Cacciatori di teste, reclutatori e responsabili delle assunzioni: differenze e ruoli.

Cacciatori di teste, reclutatori e responsabili delle assunzioni, quali sono le differenze tra loro?

Tre figure importanti che a volte vengono confuse l’una con l’altra, ma che hanno ognuna le proprie caratteristiche e specificità. Vediamone le differenze.

Chi è un Head hunter?

L’attività dell’head hunter non riguarda la ricerca di qualsiasi tipo di profilo, ma quella di personale altamente specializzato.

Al “cacciatore di teste” possono essere affidate alcune fasi del processo di recruitment (ad esempio quella di scouting) per intercettare candidati in linea con il profilo ricercato, ma anche interessati a cambiare lavoro o azienda. Il più delle volte, però, un head hunter va a caccia di candidati passivi, chi magari è presente su LinkedIn con un profilo ben aggiornato e delineato, o altre reti social professionali, ma di fatto non sta cercando lavoro.

Spesso lavorano per conto di agenzie esterne alle aziende. Le posizioni aperte inviate a una società di cacciatori di teste tendono ad essere urgenti e le agenzie a cui viene affidato questo compito non agiscono mai completamente per conto dell’azienda committente, dedicano meno tempo alla ricerca approfondita delle figure e rimangono distaccate.

Quel livello di urgenza spesso ricade sul cacciatore di teste, che poi ricade sui candidati. Inoltre, quello che può spesso capitare, è che gli head hunters non abbiano tutte le risposte complete alle domande dei candidati, i quali vorrebbero sapere più dettagli possibili sul ruolo offerto.

Per questo bisogna andare preparati e sapere che il colloquio potrebbe trasformarsi in una semplice chiacchierata, da cui potrebbero venir fuori anche degli altri aspetti interessanti sul profilo.

Chi è un reclutatore?

Sebbene il termine “reclutatore” o recruiter, a volte possa essere applicato a qualcuno che lavora per conto di un’agenzia, scoprirai che invece questa figura lavora internamente per una sola azienda.

Se un ruolo si apre all’interno di un’azienda, i recruiters hanno il compito di collaborare con i responsabili delle assunzioni, HR Managers, per trovare le persone più adatte con cui lavorare nei team.

A differenza dei cacciatori di teste, i reclutatori interni si identificano subito come dipendenti dell’azienda per cui stanno assumendo. Ciò significa che spesso avranno più informazioni sul ruolo stesso, nonché qualsiasi altra risposta ad ogni dubbio o domanda.

Sebbene abbiano obiettivi di assunzione, si preoccupano anche di monitorare le reazioni dei candidati, su determinati tipi di esercizi, oltre a dare accurate informazioni sulla posizione. In questo modo il candidato è messo in condizioni di prendere una solida decisione professionale.

Chi è un responsabile delle assunzioni?

Veniamo all’anello più importante di questa catena.

Il termine Responsabile delle Assunzioni, o anche detto HR Manager, si applica a chiunque sia responsabile di prendere una decisione finale sui candidati. Queste persone intervengono nella fase finale, supervisionando il candidato più adatto al ruolo da ricoprire in azienda.

Tuttavia, molti di loro non sono reclutatori a tempo pieno. Molte volte queste figure non sono quelle che cercano attivamente nei database dei candidati. Ecco perché lavorano a tu per tu con i reclutatori interni o cacciatori di teste esterni.

È una figura molto importante in azienda, che è strettamente connessa al Direttore o chiunque sia il capo.

È anche la persona giusta a cui rivolgersi per qualsiasi domanda o dubbi sul ruolo, dall’accettazione dell’offerta di lavoro sino alla lettera di dimissioni.

 

Tre figure, tre ruoli importanti per qualsiasi azienda che lavori con un turnover ritmato e ciclico. Tre professionalità che abbiamo qui riassunto e che tra le loro tante responsabilità hanno proprio quella di dare un’opportunità lavorativa.

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