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Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale: quale futuro?

In campo tecnologico, come in altri settori, i prossimi mesi vedranno esplodere una serie di trend che si sono già delineati negli ultimi anni.

In questo articolo, in particolare, intendiamo soffermarci sul futuro sviluppo del settore dell’Intelligenza Artificiale (AI), analizzando quelli che pare saranno i maggiori ambiti di applicazione di questa tecnologia.

Possiamo individuare, in merito a questo discorso, tre macro aree di applicazione:

  • Modelli di linguaggio
  • Cyber Security
  • Video deepfake

AI e modelli di linguaggio

Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, si potranno ottenere modelli di linguaggio molto più efficienti.

Sono già diversi anni che si lavora nell’ambito della produzione di testi con l’impiego della tecnologia dell’Intelligenza Artificiale. Lo scopo è arrivare a produrre dei contenuti indistinguibili da quelli prodotti direttamente dall’uomo.

Quando si parla di questo argomento, non si può evitare di far riferimento a GPT-3 (Generative Pre-training Transformer 3) l’algoritmo sviluppato nel 2020 da OpenAI, la compagnia di ricerca sull’intelligenza artificiale fondata da Sam Altman e Elon Musk.

GPT-3 è un algoritmo basato sul deep learning, cioè un sistema di apprendimento strutturato sull’esempio del cervello umano e delle sue connessioni neurali. L’algoritmo è stato implementato con 175 miliardi di parametri.

Ma questo cosa significa?

Basti pensare che la potenza di un modello di intelligenza artificiale basato sul machine learning si misura proprio sulla quantità di dati che gli sviluppatori riescono ad implementarvi.

A questo punto è facile capire perché GPT-3 abbia destato tanto interesse.

C’è da dire che, nei mesi seguenti, sono stati pubblicati modelli di linguaggio ancora più grandi.

Tuttavia, sembra che la risposta di OpenAI non tarderà ad arrivare.

Intelligenza artificiale e cyber security

Passiamo ora ad un ambito di applicazione altrettanto importante: la cybersecurity.

Lo abbiamo ribadito diverse volte: la cybersecurity ha acquisito in questi ultimi anni un ruolo di primaria importanza a causa, soprattutto, del moltiplicarsi di attacchi hacker.

L’intelligenza artificiale è strategica se inserita in tale contesto poiché può rafforzare enormemente la difesa. C’è da dire, purtroppo, che la stessa tecnologia può essere utilizzata anche per compiere attacchi informatici molto più sofisticati.

A questo punto, si sta delineando una vera e propria corsa agli armamenti in cui le Aziende che si occupano di cybersecurity tentano di acquisire realtà consolidate nel panorama dell’Intelligenza Artificiale in modo da unire le forze.

Risale a inizio 2022 la notizia dell’ dell’acquisizione di Siemplify da parte di Google.

AI e deepfake

Purtroppo, i cyber criminali non sono gli unici a voler utilizzare l’AI con intenti malevoli.

Ultimamente, oltre che di fake news si sente parlare molto spesso di Deepfake.

Il Deepfake è una tecnica di intelligenza artificiale basata sull’implementazione di algoritmi per la creazione di immagini, video e audio fake.

Al momento, creare deepfake è un’attività piuttosto complessa, riservata agli esperti di tecnologia.

Si prevede, però, che presto potrebbero essere rilasciati dei software in grado di semplificare la creazione di deepfake.

Tutto ciò comporterebbe notevoli rischi, non solo connessi alla privacy. Basti pensare, infatti, che tali tecniche potrebbero essere usate anche a scopo politico determinando situazioni talmente delicate da compromettere gli equilibri mondiali.

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