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Product Owner

Product Owner: ruolo e responsabilità

Il Product Owner è responsabile di massimizzare il valore del prodotto che deriva dal lavoro del team Scrum. Le tecniche e le strategie per raggiungere questo obiettivo sono diverse e si adattano alle aziende, agli Scrum Team e alle caratteristiche di ogni persona.

Ma cosa si intende, in pratica, con l’espressione “valore del prodotto”?

Per cominciare, è utile richiamare la definizione del concetto di valore fornita dalla guida Scrum.org:

Ogni volta si fa riferimento al valore in Scrum, si intende qualsiasi transazione tra stakeholders e Scrum team. In altre parole, possiamo definire di valore qualcosa solo quando è stata consegnata e validata dagli stakeholder. Fino ad allora, ogni valore è puramente teorico.”

Di conseguenza, solo dopo aver definito il valore ipotetico che il prodotto vorrà raggiungere, si potrà massimizzarlo. A tale proposito, possiamo aggiungere che il valore può essere analizzato sotto molteplici punti di vista:

  • Commerciale: creando un prodotto si incrementa il profitto;
  • Efficienza: utilizzando un prodotto si risparmia su costi e/o tempi;
  • Marketing: grazie al prodotto si riesce a raggiungere uno share di mercato maggiore;
  • Consumatore: la probabilità che il nostro prodotto continui a essere consumato;
  • Futuro: quanto risparmieremo in futuro usando il prodotto

Chi è il Product Owner?

Vista la missione del PO, egli dovrà sicuramente:

  • Comprendere e assimilare vision e obiettivi del prodotto;
  • Interpretarli e renderli chiari al team.

Le attività necessarie alla consegna del prodotto agli stakeholder dovranno essere prioritizzate in base al valore che si deve raggungere!

Il Product Owner è, a tutti gli effetti, parte dello Scrum Team, insieme agli sviluppatori e allo Scrum Master. Nello Scrum nessun ruolo ha maggior valore rispetto ad un altro. Ognuno contribuisce alla consegna del prodotto e al buon andamento del lavoro del team.

Attività del Product Owner

Il Product Owner è responsabile della gestione efficace del Product Backlog e quindi:

  • Sviluppo e comunicazione chiara degli obiettivi del prodotto;
  • Creazione e comunicazione degli elementi all’interno del Backlog;
  • Prioritizzazione delle attività nel Backlog;
  • Trasparenza, osservabilità e chiarezza nel Product Backlog.

Il PO può svolgere di persona i suoi compiti ma può anche delegare questi compiti a qualcuno del team. Anche in caso di delega, tuttavia, resta il responsabile delle attività svolte e del valore consegnato alla fine di ogni sprint.

Fin qui tutta teoria ma, nella pratica, la responsabilità più grande del PO resta quella di prendere decisioni. È lui ad avere l’ultima parola riguardo a ogni decisione, proprio perché è lui il responsabile di cosa produce e consegna il team. Basilare è quindi che si guadagni il rispetto del suo team e dell’organizzazione per cui lavora, affinché abbia l’appoggio necessario quando è il momento di agire. In ogni caso, queste decisioni devono essere trasparenti e facilmente leggibili nel Backlog oltre ad essere un incremento di valore condiviso con gli stakeholder.

Il Product Owner è anche detto “la voce del cliente” perché rappresenta i suoi bisogni e perché punterà sempre a valorizzare quello che è più importante per tutti gli stakeholder coinvolti. Se qualcuno vuole cambiare qualcosa nel Backlog, dovrà discuterne con il Product Owner. In definitiva, è lui che ha l’ultima parola riguardo ogni decisione.